Venerdì 16 settembre 2011, alle ore 11.30, nella sala Giunta della Cciaa di Padova – P.zza Insurrezione si terrà la conferenza stampa inaugurale del Centro Studi Orientali coreano, giapponese e cinese per universitari ed imprenditori.
All’evento saranno presenti i rappresentanti della Cciaa di Padova, di Padova Promex, il presidente di Confservizi Veneto nonché componente della giunta camerale Lamberto Toscani, il Direttore Confservizi Veneto e responsabile del Centro Veneto Studi Orientali Nicola Mazzonetto, il Presidente di Asian Studies Group di Milano e rappresentanti delle locali comunità Coreane, Giapponesi e Cinesi.
Confservizi Veneto, che rappresenta tutte le imprese pubbliche di servizi (acqua, rifiuti, trasporti, gas, energia, Asl, Ater, etc ) e svolge un ruolo di forte sensibilizzazione verso l’innovazione ed il miglioramento della qualità nelle aziende, apre a Padova la prima sede di Centro Veneto Studi Orientali. Proprio nel momento particolare in cui si parla molto degli investimenti massicci della Cina sulla finanza Italiana ed Europea arriva questa nostra iniziativa per preparare anche culturalmente giovani ed imprenditori. Quindi non solo apprendere le lingue, ma anche la cultura di questi Paesi.
A queste evoluzioni si passa inevitabilmente attraverso la crescita culturale. Da qui l’impegno di cercare livelli di formazione medio-alti da intrecciare con scambi interculturali. Varie missioni commerciali nell’area Asiatica alle quali abbiamo partecipato con Padova Promex della Cciaa di Padova, ci hanno fatto comprendere quanto siano forti questi mercati, ma anche quanto la cultura del rigore, della precisione e dell’investimento nella ricerca possano essere utili ai nostri giovani ed all’imprenditoria. Dopo Milano e Roma, nel Veneto partiamo da Padova con l’idea di estenderci verso Venezia e via via nelle altre province. Una scelta geografica strategica, perchè, qui ci sono le migliori università, i maggiori centri industriali e Venezia è ben nota alla storia per la sua millenaria vocazione commerciale verso Oriente.
Confservizi Veneto, con Asian Studies Group di Milano, presieduta da Paolo Ceccato, crea il Centro Veneto Studi Orientali nell’ottica di uno sviluppo graduale dei servizi da erogare. Certamente il primo approccio sarà con i giovani e possibilmente con gli universitari del Triveneto che aggiungendo la o le lingue asiatiche (nello specifico coreano, giapponese o cinese) possono ampliare la loro prospettiva futura nel campo lavorativo.
Poi, non potremo tralasciare un’apposita azione nei confronti della Pubblica Amministrazione sempre più alle prese con persone provenienti da vari Paesi che non ne conoscono non solo la lingua, ma neppure le basi cutlurali. Quindi sarà importante creare degli eventi specifici che coinvolgano i cittadini, ma anche chi li amministra e chi è preposto a gestire la struttura burocratica.Diventerà inevitabile l’allargamento della nostra azione alle imprese produttive e commerciali. Nel Veneto ci sono state recentissime acquisizioni da parte di importanti società Giapponesi, Cinesi e Coreane. Appare inoltre strategico, per chi vuole approcciare il mercato asiatico, o quello italiano conoscere non solo le basi della lingua, ma anche usi e costumi. Quindi, un approccio a 360° fino all’accompagnamento ed all’assistenza tecnica-commerciale-contrattuale e legale.
Non va sottovalutato l’interscambio culturale che può alimentare non solo il mercato della produzione di beni e servizi, ma anche quello importantissimo del turismo. Ecco perchè a Seoul abbiamo già avviato i primi contatti diretti con autorità locali e con chi già stanno lavorando per creare un ponte culturale tra Corea ed Italia come ad esempio gli organizzatori di Italian Films & Art Festival ed i Kpoop un gruppo che sta spopolando in tutta l’Asia e sta entrando nel mercato Europeo contando già su decine di migliaia di fans. Noi puntiamo molto non solo sullo studio delle lingue (fondamentale), ma sullo scambio culturale. Non solo studio della lingua, ma anche della cultura, degli usi e costumi per facilitare gli interscambi commerciali.
L’approccio ai mercati dell’Asia, dove il Pil viaggia a doppie cifre percentuali, va fatto con molta razionalità, conoscendo bene il mercato e come approcciarlo. Un buon approccio permette di aprire le porte ad una realtà che può dare molte soddisfazioni, ma anche molte delusioni. Proprio su questo aspetto bisogna lavorare, il giusto approccio e la persistenza dei rapporti con una presenza quasi costante nell’aerea. E la distanza non aiuta. Da qui il supporto che possiamo dare alle imprese, ma anche ai giovani che con coraggio e determinazione stanno sempre più avvicinandosi a quest’area geografica che non è solo manga e sushi. Ecco quindi che allo studio della lingua coreana, giapponese e cinese bisogna affiancare anche una conoscenza di base della cultrura di quest’area geografica vastissima.
Il nostro livello formativo sarà il più alto possibile, quindi quello universitario che appunto permette di coniugare la conoscenza della lingua con quella culturale. Nel Veneto ci sono delle eccellenti e storiche università riconosciute in tutto il mondo. Sono in crescita i giovani asiatici che frequentano le nostre università, ma altrettanto sta accadendo nei giovani italiani che vanno a studiare le lingue direttamente in Corea, Giappone o Cina. Quindi se creeremo dei ponti tra università potremo dare un maggior servizio sia agli Italiani che vanno in Asia che ai giovani asiatici che vengono in Italia. Sarà questo il modo migliore per ridurre le distanze tra due Continenti solo geograficamente distanti. Ma ormai internet ha già abbattuto moltissime barriere, gli scambi sono più facilitati e veloci. Se ne sono accorte anche le compagnie aeree che negli ultimi anni hanno intensificato i collegamenti tra l’Italia (Venezia e Milano in particolare) e le capitali asiatiche. Sono certo che faremo un buon lavoro avendo al nostro fianco le Ambasciate, i Ministeri e le Camere di Commercio e raggiungeremo grandi obiettivi, un grande ponte culturale e commerciale che unisca l’Italia e la Corea, il Giappone e la Cina. Sappiamo di essere i primi ad avviare un’iniziativa di così alto livello, vogliamo diventare i primi per l’alta qualità dei servizi.
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UFFICIALE DA SABATO PRIMO OTTOBRE, A PADOVA, NELLA SEDE DI CONFSERVIZI VENETO, INIZIANO I CORSI DI LINGUA CINESE – GIAPPIONESE E COREANO. ABBIAMO GIA’ SELEZIONATO I DOCENTI PER UNA DIDATTICA DI QUALITA’ UNIVERSITARIA DAL LIVELLO BASE AL BUSINESS.
STANNO ARRIVANDO LE PRIME ISCRIZIONI A formazione@confserviziveneto.net o asgpadova@asianstudiesgroup.it o 049.8071777
[...] progetto ha preso il via dopo la conferenza stampa inaugurale tenutasi lo scorso 16 settembre presso la Camera di Commercio di [...]